"WWW.PICCOLI
NARGISO CRESCONO"
Il sito della settimana - Navigando
per la rete, abbiamo trovato www.tenniscampania.da.ru, un
sito dedicato principalmente al tennis regionale, ma con sconfinamenti
anche in campo nazionale ed internazionale. L'opera è a cura
di un istruttore, Roberto Fortunati, che come inizio ha senz'altro
intrapreso la strada giusta. Sono davvero tante, le notizie che
si possono scovare: dopo aver digitato l'indirizzo, bisogna poi
cliccare su un Vesuvio stilizzato per entrare nella home-page vera
e propria. Vengono messi in evidenza gli intendimenti di Fortunati
("ho pensato che potesse essere utile un sito come questo,
dedicato al tennis della mia regione, la Campania. Chissà,
potrebbe diventare un portale, un trampolino di lancio attraverso
cui poter navigare nell'oceano del World Wide Web... "), e
la richiesta di informazioni condita da una piccola vena polemica:
"Spesso ci si lamenta della carenza di informazioni nel tennis,
difficili da reperire. Più volte abbiamo ricercato una collaborazione
con la Fit e con il Comitato Regionale, al fine di ricevere notizie
relative ai circoli di tennis, alle scuole tennis, ai calendari
dei tornei... Ebbene, tranne qualche sporadico contatto, non abbiamo
ricevuto un grande contributo. Disponibilità, invece, è
arrivata da alcuni appassionati di tennis che ci hanno fornito dati
relativi a tornei e altre curiosità, ma non siamo mai riusciti
ad avere notizie in anteprima. Vi chiediamo di inviarci tramite
il form ogni tipo di informazione relativa all'attività tennistica
della nostra regione, sperando che il nostro Comitato regionale
collabori attivamente con chi sta tentando di dare più visibilità
a questo fantastico sport". Ci sono tutti i nomi dei circoli
della Campania, con indirizzo e numeri telefonici, i nomi dei tecnici
federali, le classifiche regionali, il calendario dei tornei, le
ultimissime e tanto altro ancora. Spazio inoltre al profilo dei
migliori giocatori campani: oltre ai conosciutissimi Diego Nargiso
e Rita Grande, ci sono le schede di Potito Starace, Alessandro Accardo,
Marco Di Vuolo e Roberta Borrelli. Come detto in precedenza, oltre
al tennis regionale c'è spazio per tutto quello che succede
nel mondo e inoltre non va dimenticata la sezione relativa alla
tecnica e alla tattica, con specifici articoli e approfondimenti.
Non poteva mancare la parte relativa al sondaggio, la possibilità
di ricevere periodicamente degli aggiornamenti nella propria e-mail,
sulle novità del sito, e il download di giochi (naturalmente
tennistici) e screen-saver.
di
Mario Canfora, tratto da "La Gazzetta dello Sport" del
7/02/2002
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30-12-2001
LA FEDERTENNIS
AUMENTA LE QUOTE 2002 PER RIDURRE IL DEFICIT
Che l'euro portasse dei rincari è
ormai cosa risaputa.
Tutti abbiamo letto sui giornali come gli arrotondamenti per l'adeguamento
alla nuova moneta siano stati calcolati nella maggior parte dei
casi in eccesso.
Anche la FIT ha applicato questa regola al proprio "listino"
ma ... non si tratta di arrotondamenti ma di veri e propri aumenti
che in molti casi hanno raggiunto il 100% rispetto alle quote del
2001 (l'inflazione è decisamente più bassa!).
La FIT ha subito nell'ultimo anno un drastico calo delle entrate
dovuto a varie cause non ultima il fallimento della società
internazionale che gestiva i tornei ATP Masters Series fra cui gli
Internazionali d'Italia; questa società garantiva infatti
alle casse federali una entrata di diversi miliardi che nel 2002
non ci sarà. I tagli del CONI hanno aggravato la situazione.
Con una politica che ricorda molto quella applicata spesso in Italia,
anche la FIT, a fronte di detto calo, ha preferito aumentare le
"tasse" piuttosto che tagliare le spese. Ma in una "economia"
già piuttosto precaria come quella del tennis italiano attuale,
il risultato che ne deriverà sarà una rincorsa alla
"evasione fiscale" cioè una diminuzione dei tesseramenti
e maggiori spazi per gli enti di promozione sportiva ed associazioni
(UISP, PTR, ecc. che stanno lavorando molto bene nell'area "promozionale").
Di sicuro il calo non sarà tale da ridurre le entrate della
FIT, anzi le entrate aumenteranno per il 2002 ma ... il movimento
tennistico federale diminuirà ancora. Questo significa che
il trend negativo verrà accelerato ed i conti, se nel 2002
saranno ancora accettabili, diventeranno sempre più sottili.
Il settore che ne soffrirà di più sarà l'indotto
che ruota intorno al tennis con particolare riferimento alle sponsorizzazioni
ed al materiale di consumo: come potranno i circoli trovare sponsor
se il numero dei tesserati diminuisce e con esso anche il numero
degli iscritti ai tornei ? Come potranno i negozi vendere ancora
articoli per il tennis se racchette e palline restano sugli scaffali
per mesi ? Chi fa queste scelte, pensa alle conseguenze sulla vera
attività tennistica che tiene in piedi la "baracca"
che non è certo quella agonistica di alto livello ma la 3^
e la 4^ categoria, la serie C e la serie D ?
Spero di sbagliare le mie previsioni ma 15 anni di esperienze vicine
ai circoli, alle scuole tennis, ai tornei mi fanno temere il contrario:
sarà la festa del golf e del calcetto, due sport che ogni
anno reclutano un gran numero di ex-tennisti.
di
Max Migliorati
"QUELLO
CHE CONTA E' TORNARE IN SERIE A"
Ancora una volta, come tante
in passato, il sorteggio per gli accoppiamenti del tabellone B
di Davis ha sorriso ai colori azzurri: per la 3a volta in 3 anni,
infatti, i nostri avversari saranno i finlandesi. Tennisti modesti,
con nessun nome di rilievo nel recente passato (l'unico ad inizio
anni '90 era Velhi Paloheimo, poi Ct, ma comunque sempre poca
cosa, come il suo connazionale
Ohli Ranastho, attuale Ct) e ben indietro nel ranking Atp. Non
che noi si stia meglio, ma comunque i risultati, almeno con i
finlandesi, sono dalla nostra: a Sassari, sulla terra, vincemmo
nonostante qualche patema di troppo e lo scorso anno, con quella
che fu definita Italietta o Italia di serie B, chiudemmo la pratica
dopo il doppio. Quest'anno, potendo scegliere anche la superficie,
(per la sede si parla ancora di Roma), potremmo già proiettarci
al match che realmente conta, quello di settembre, l'unico in
grado di ridarci il sospirato ritorno in serie A.
La facilità del match contro i finlandesi consente di posticipare
la questione-dissidenti, visto che anche senza il nostro uomo
di punta sul rosso, Andrea Gaudenzi, dovremmo chiudere la pratica,
nonostante un mese fa, nel challenger polacco di Stettino, proprio
l'azzurro si è fatto sorprendere dal tennista finlandese
con maggior talento, il giovane Nieminen (16, 63 63 lo score).
Barazzutti, quindi, potrebbe sfruttare il match per far acquisire
ancora più esperienza a Volandri, per far riscattare Luzzi
dopo la non esaltante prova contro i croati e per collaudare maggiormente
il doppio Navarra-Galimberti, che tanto bene ha fatto al suo esordio.
Molto probabilmente si giocherà sulla terra, soluzione
poco gradita ai finlandesi (nonostante il precedente di Stettino).
Certo, se il match si giocasse domani non si potrebbe non tenere
in considerazione Galvani, che ben si sta comportando e che, di
fatto, è il 5° azzurro in classifica dopo un'ottima
serie di risultati nei challenger (vittoria a Brasov e Siviglia,
finale a Sofia in 3 settimane). Si può obiettare che il
padovano ha incontrato avversari non proprio irresistibili, ma
va anche detto che, alla fine, contano risultati e classifica
e Galvani, da questo punto di vista, è inattaccabile.
Ovviamente, comunque, molto dipenderà dai risultati della
prima parte della prossima stagione, che tutti si augurano più
soddisfacenti di quelli attuali. Fino ad Aprile, insomma, tutti
sono convocabili, come ha ricordato il nostro Ct Barazzutti, felice
per l'esito dell'urna di Zurigo.
La speranza che nutrono i tifosi italiani è che per settembre,
quando ci sarà il match-verità per ritornare in
serie A il nostro capitano possa contare sulla formazione migliore
in assoluto:
il tabellone principale di Davis vale più di qualsiasi
bega interna. La gente, certe cose, fa fatica a capirle. Capisce
molto più chiaramente che l'Italia è in serie B.
Non lo dimentichino coloro che sono in tutt'altre faccende affaccendati...
di
Davide Tuccio
Giugno
2002
COMITATO
REGIONALE CAMPANO: L'IMPEGNO NEL SETTORE DELLA COMUNICAZIONE
La pubblicazione della nostra rivista (ndr."il
Tennis in Campania") è da ritenersi come il primo
tassello di un programma di comunicazione che si completerà
con la realizzazione del sito internet e dell'annuario.
Le caratteristiche del sito internet sono state definite alla
luce di numerosi ed approfonditi momenti di confronto all'interno
del Comitato: dovrà avere un carattere prevalentemente
di servizio e d'informazione, affinché in tempo reale qualsiasi
utente possa essere aggiornato su ogni tipo di attività
ed essere predisposto per essere interattivo con tutti i circoli
tennistici della Campania, ciascuno dei quali potrà avere
a sua disposizione una pagina sulla quale inserire le notizie
relative alla propria attività. Stiamo vagliando le offerte
che ci sono state presentate e mi sento di affermare che in tempi
brevi arriveremo ad una decisione che ci consentirà di
compiere un notevole salto di qualità.
Per quel che riguarda l'Annuario, ho già avviato la raccolta
delle schede anagrafiche relative ai circoli, maestri istruttori,
preparatori atletici e ufficiali di gara: le schede sono a disposizione,
per chi non le avesse ancora ricevute, nella sede del comitato:
mi auguro che vogliate tutti collaborare per consentirci di raccogliere
il materiale nei tempi più brevi. Si tratta di un lavoro
impegnativo, che cercherò di curare personalmente e nei
minimi particolari, perché ritengo che sia di fondamentale
importanza la stesura di un annuario dettagliato, che, nelle nostre
intenzioni, dovrà essere stampato e distribuito entro la
fine dell'anno. Siamo certi che apprezzerete gli sforzi che l'intero
Comitato Regionale sta profondendo nel settore della comunicazione,
affinché ogni tipo di operazione sia svolta nella massima
trasparenza e possa essere conosciuta da tutti; senza ostacoli
di nessuna natura.
Resto a completa disposizione per ogni eventuale suggerimento.
Umberto
Vona
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